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Lezioni con domande e risposte

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Sviluppo del Ki

L'ultimo giudizio


Quando guardo la TV, noto che politici e giornalisti cercano di giudicare se ciò che il governo ha fatto era buono/giusto o cattivo/sbagliato.


Se si prova a giudicare ciò che si è fatto durante la vita è di norma impossibile sapere se si è agito bene o no. Certamente ogni tanto si commettono degli errori ma non è sempre possibile giudicare se ciò che si è fatto in un certo periodo della vita è giusto o sbagliato.


I governi alle volte, o spesso, compiono errori ma è impossibile giudicare cosa è stato fatto in un certo periodo, ad esempio un mese o un anno. Si può studiare la storia del mondo e si vedrà che è impossibile giudicare governi differenti, se non per condannare quando hanno ucciso senza una giustificazione. Dal momento però che quasi tutti i governi hanno ucciso senza motivo, questo non può essere utilizzato come solo metro di giudizio. Se si è interessati a questo occorre studiare la storia molto seriamente.

La vecchia saggezza dice che soltanto Dio può giudicare e anche Dio può giudicare soltanto alla fine del mondo.


Per cui dovremmo immaginare il futuro e creare il futuro in ogni momento. Ma voi naturalmente immaginate il passato per poter immaginare il futuro.


E' molto importante capire che il passato è anch'esso immaginazione. Certamente ci sono alcuni fatti che non possono essere negati riguardo al passato, ma noi stiamo comunque sempre immaginando il passato, integrando questi fatti all'interno di una nostra immaginazione. Nessuno può affermare che la propria immaginazione del passato sia una verità assoluta.


Ognuno deve immaginare il futuro per creare il proprio futuro. Ciascuno dovrebbe poterlo fare in modi diversi. E' questo il motivo per cui è inutile discutere o consultarsi con gli altri. Possiamo solo imparare dall'immaginazione degli altri per migliorare la nostra, ma senza per questo criticare o giudicare gli altri.


1. Maggio 2020


Calligrafia di Shin Watanabe Sensei

Fiume

Oggettivo e Soggettivo


E' molto diffusa l'idea che bisogna imparare ad essere oggettivi. Questa idea è molto Europea e, per esempio, in Giappone non è così importante. Suppongo che sia perché in Europa la Cristianità ha controllato tutto e quindi le persone hanno usato la Scienza per combattere contro di essa. La Scienza è basata sull'oggettività. Dal momento che non c'è stata una dominazione religiosa in Giappone, lì le persone non hanno dovuto combattere contro la religione e dunque non sono interessati ad essere oggettivi.

Io penso che gli Europei dovrebbero imparare ad essere soggettivi. Essere soggettivi non significa essere emotivi o di vedute limitate. Se io vedo voi io sono il soggetto e voi siete l'oggetto. Quindi se voglio capire voi, devo essere oggettivo, invece per capire me stesso devo essere soggettivo.


"La mente flessibile" è un concetto derivante dal mondo oggettivo, dalla psicologia. Se io vedo un sasso e dell'ovatta io posso vedere che il sasso è duro e l'ovatta è morbida. Ma un sasso non sa di essere duro e l'ovatta non sa di essere morbida. Io non so se la mia mente è flessibile o rigida. Io posso solo vedere se la vostra mente è flessibile o no.

"Libertà" è un altro concetto del mondo oggettivo. La maggior parte degli Europei pensano che l'Europa è libera. Gli Statunitensi pensano che gli Stati Uniti sono un paese libero.


Se pensate e vivete come tutti gli altri allora ritenete di essere liberi perché non incontrate alcun conflitto. Ma una vota che cominciate a pensare in maniera differente, o a vivere in maniera differente, troverete un sacco di ostacoli in Europa o negli Stati Uniti ed a quel punto magari direte che non c'è Libertà. Fintanto che non incontrate alcun conflitto o ostacolo non potete sapere se siete liberi o no.


Quando vivete senza conflitto nella vostra mente e nel vostro corpo non sapete se siete liberi o no. Per quanto riguarda il mondo esterno, voi cercate sempre di capire il mondo e di vivere dentro di esso così che non c'è mai un conflitto mentale nella vostra vita. Quindi "Mente Libera" è un nonsense.

Quando vedete voi stessi, non c'è conflitto. Questo è tutto. Questo è essere soggettivo.



13 Aprile 2020


Calligrafia di Mihoko Watanabe Sensei

Do

Kenko Taiso con Jo



8. aprile 2020

Ki Respirazione e Seizaho


4. aprile 2020

Kenko Taiso (健康体操)



31. marzo 2020

Non esprimere se stessi ma comunicare

La maggior parte delle persone pensa solo ad esprimere se stessi verso gli altri.

In questo caso l'espressione non crea comunicazione.


Questa è la differenza tra umani ed animali. Gli animali si comportano in base all'istinto ma gli umani agiscono in base all'immaginazione e all'apprendimento.

Il linguaggio animale è fatto per la comunicazione e dunque è parte dell'istinto.


Il linguaggio umano si è sviluppato come modalità di espressione, per cui gli umani hanno bisogno di imparare il linguaggio dai propri genitori.

Gli umani sviluppano la loro immaginazione attraverso l'apprendimento dei linguaggi e per questo devono imparare un linguaggio corretto per poter comunicare con gli altri.


Questo è il primo passo dell'apprendimento..

Dopo l'apprendimento scolastico si dovrebbe continuare a sviluppare sia la propria immaginazione che il proprio linguaggio.


C'è bisogno di definire  il significato di ogni parola che si usa e di creare una nuova parola o una nuova definizione per sviluppare la propria immaginazione. E' per questo che ognuno ha diritto di poter definire il senso delle parole che usa  ed eventualmente di crearne di nuove.


Dal momento che gli umani hanno l'immaginazione dovrebbero imparare ad esprimere se stessi dentro di sé, senza bisogno di esprimersi verso l'esterno.


25 marzo 2020

La forza del Silenzio


Il silenzio rende il corpo forte, tuttavia è necessario comprendere la differenza tra terapia e pratica del Ki.

Quando hai un problema, ci sono molti pensieri ed emozioni che disturbano e danneggiano il tuo corpo. In questo caso parlare dei tuoi problemi rilassa il tuo corpo ed interrompe questo processo di danneggiamento, nonostante il parlare possa rendere il corpo più debole. E' la base di ogni medicina e fisio/psico terapia. Questo rende il corpo più debole ma lo aiuta a liberarsi di un danno ancora più grande. Un esempio tipico è la chemioterapia contro il cancro ma, anche se in misura diversa, tutte le terapie ed i trattamenti all'inizio rendono il tuo corpo più debole.

Lo sviluppo del Ki non è una terapia, nel senso che la sua priorità è di mantenere il tuo corpo più forte possibile


Per questo non si deve mai parlare dei propri problemi, il silenzio rende il corpo forte. E' possibile che pensieri ed emozioni possano danneggiare il tuo corpo, per questo motivo dovresti mantenere una mentalità di pratica mirata a renderti più forte sopportando difficoltà e privazioni. Naturalmente è necessario avere una mente forte per riuscirci.

Yamaoka Tesshu  era un samurai ed in un certo senso è stato l'ultimo maestro Zen. Dopo di lui non è certo che ci siano stati altri veri maestri Zen in Giappone. Lui ebbe un figlio, ma non gli fece praticare lo Zen, sostenendo che suo figlio non era abbastanza forte. Invece gli trovò lavoro come giardiniere nei giardini Imperiali di Tokyo.

Ogni pratica richiede una certa forza sia mentale che fisica. Io sto ricercando metodi di allenamento che richiedano minima forza, ma non si dovrebbe dimenticare che è sempre necessaria una certa quantità di forza per allenare se stessi.

Come si può riuscire a prevenire che i tuoi pensieri e le tue emozioni rechino danno al tuo corpo? Questo è vedere il tuo corpo.


25 marzo 2020


Calligraphy by Shin Watanabe Sensei

Ki


Domanda e risposta

Domanda:


Ml può spiegare di piu sulla distinzione tra realtà, e Espressione della realtà.  


7/4/2020

Risposta:


Alcune persone mi fanno domande su cose hanno letto nei miei libri o su cosa hanno sentito da me durante i miei seminari. Io non posso rispondere perché non ricordo cosa sempre ho scritto o detto.


Gli accademici, come ad esempio i professori universitari principalmente scrivono libri e tengono lezioni. Loro hanno la responsabilità di insegnare alle persone attraverso i loro libri e lezioni, per cui dovrebbero essere sempre in grado di spiegare cosa hanno scritto o detto.


Io non sono un accademico ma un insegnante di Aikido, per cui il fondamento della mia comunicazione è l'insegnamento dell'Aikido in Dojo.


Per cui ciò che scrivo o dico è solo un ausilio ed infatti so molto bene che le persone hanno difficoltà a capire cosa scrivo o dico. Questa è la differenza tra la realtà e l'espressione della realtà.


Ciò che io scrivo o dico è solo l'espressione della realtà e non la realtà stessa.


Gli accademici fondamentalmente si rapportano con la realtà, la quale può essere espressa in modo piuttosto preciso, per questo motivo possono comunicare attraverso i libri.


Tuttavia ci sono molte realtà in questo mondo e nella vostra vita che non possono essere espresse attraverso le parole. Il mio lavoro è di trasmettere la realtà che non può essere descritta tramite le parole. Questa è ARTE. La definizione di arte è un'attività umana che non può essere descritta tramite le parole. La letteratura e la poesia sono complesse, usano parole eppure riescono a trasmettere qualcosa che non può essere descritto tramite le parole. Questo è il motivo per cui le persone hanno creato molte versioni diverse di Shakespeare durante i secoli.


Per questi motivi io posso solo rispondere in modo da farvi vedere la realtà. Io non sono interessato in farvi capire ciò che scrivo o dico.


7/4/2020